Alla cortese attenzione di
Piero Badaloni
Direttore
Rai International
Largo Villy Deluca, 5
Saxa Rubra
00188 Rome, Italy
Egregio Direttore,
E`
con grande amarezza che Le scrivo per esternarLe tutto il mio
disappunto per il programma da Lei mandato in onda Giovedi 8 marzo
2007. Per me è inconcepibile che una tv che si rispetti, come
credevo fosse Rai International, trasmetta una cosa tanto grottesca
quanto immorale proprio in un'ora di punta, come quella delle
quattro pomeridiane, quando i ragazzi sono appena rientrati dalla
scuola. Io lo ritengo semplicemente vergognoso.
E`
anche offensivo nei confronti dei nostri concittadini residenti in
Nord America e di tutti quelli costretti a seguire un programma
disgustante e ripugnante come quello trasmesso da Rai International,
l'emittente che Lei presiede . Il conduttore della trasmissione,
tale Sig. Santoro, un estremista stomachevole sia per la sua
eccentrica quanto bieca vanità sia per il gusto dell'insulto, ha
offeso non solo la dignità degli italiani in Italia e degli italiani
in tutto il mondo, ma ha infangato l'onor di Patria e il nostro
senso civico e religioso, cose di cui noi all'estero siamo
particolarmente orgogliosi. In breve ha insultato la comunità in
tutte le sue espressioni. E questo grazie alle incompetenze
dirigenziali che hanno raggiunto il ridicolo e che noi non vogliamo
nè desideriamo più tollerare.
Le
comunico che in qualità di Presidente della commissione affari
politici e civili del Comites della circoscrizione Consolare di New
York e Connecticut chiederò che nel merito intervenga non solo il
Console Generale di New York, Dott. Bandini, ma anche il Ministro
della Giustizia On. Clemente Mastella. Inoltre, a breve formulerò
anche una richiesta per un'interrogazione parlamentare da consegnare
agli on.li Zacchera, Mirko Tremaglia, Pera, Casini, Cesa, Ferrigno,
Turano, e Bucchino, nonchè ai consiglieri del CGIE del Nord America
e al comitato di presidenza del CGIE.
Inoltre, in qualità di Assistente al Vice Governatore per gli Affari
Comunitari per lo Stato del Connecticut, On. Michael Fedele,
chiederò che nel merito della trasmissione di Rai International di
giovedì scorso intervenga anche il Ministro per le Telecomunicazioni
dello Stato e la Federal Communication Commission, l'ente che
supervisiona i programmi televisivi trasmessi sul territorio
americano in modo che possa investigare e poi pronunciarsi sulla
programmazione del canale che Lei dirige.
Onestamente credevo che Lei, in virtù della Sua trascorsa esperienza
all'estero, portasse a Rai International una boccata d'aria fresca e
una programmazione ben diversa da quella attuale. Alla luce degli
ultimi sviluppi mi rincresce constatare l'inutilità del Suo
contributo.
Sono amareggiato anche dal fatto che Lei abbia perso un'opportunità
unica per dare un impronta significativa alla programmazione
italiana all'estero e che invece di agire all'insegna della massima
traspraneza sia caduto nella trappola di alcuni "manigoldi" di una
sinistra estrema che fa soltanto disonore all'Italia, agli italiani
all'estero e a Rai International, di cui Lei è presidente e
responsabile.
Nella speranza che Rai International migliori la sua programmazione
e diventi non uno strumento per uso politico di pochi ma
un'autorevole voce per milioni di italiani all'estero, voglia
gradire i miei più cordiali saluti.
Nino Antonelli
ninoantonelli@aol.com
CC: On. Vice Governatore Michael Fedele
On. Min. Mastella,
On.. Zacchera
On. Tremaglia
On. Casini
On. Cesa
On. Alemanno
On. Ferrigno
On. Turano
On. Bucchino
Presidenza CGIE
Membri CGIE
Centofanti
Consiglio
Della Nebbia
Mangione