Aiuto nel Sud-Est Asiatico
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Riempito un contenitore di 40 piedi per i sopravvisuti al maremoto
Queens risponde alla richiesta d'aiuto dello SRI Lanka

Di Gaspare Pipitone

12/1/2005

Seduti davanti agli schermi dei nostri televisori, da alcuni giorni assistiamo impotenti allo spettacolo desolante di intere isole, paesi e villaggi devastati dallo “tsunami” in 11 stati dell’Asia tra i quali India, Sri Lanka, Birmania, Thailandia, Indonesia, con oltre 150 mila morti di cui 50 mila bambini e migliaia di dispersi, 500 mila feriti e 5 milioni di senzatetto, con morti, feriti e dispersi anche turisti di sedici stati. Scene raccapriccianti che hanno tenuto tanti di noi con il fiato sospeso. Questa tragica realtà ha sostituito sui teleschermi i soliti film di fantadisastri dove ci si sbizzarrisce a creare solo truculente scene di brivido. “Tsunami” è un nome che noi occidentali non conoscevamo e che ora ci suona come qualcosa di semplicemente terrificante. Un terremoto in fondo all’oceano causato dallo spostamento di grandi zolle terrestri viene poi seguito da onde gigantesche che viaggiano a migliaia di km di distanza ma che diventano devastanti nell’avvicinarsi alla coste: portano ovunque distruzione e morte per chilometri e chilometri. Intere nazioni sono state messe in ginocchio, e nel prossimo futuro si aggiungeranno altri morti per infezioni causate da colera, tifo ed altre malattie.

Si è capito che per aiutare bisognava fare qualcosa e farlo subito, ed è così che un po’ qua e un po’ là , sono state presto avviate delle gare di solidarietà che hanno interessato le diverse aree della nostra comunità.

Per i non addetti ai lavori, vedere un contenitore di oltre 40 piedi fermo davanti alla sede del Peter Cardella Senior Center di Fresh Pond Road nel Queens, poteva sembrare un po’ eccessivo, e di sicuro tanti si sono chiesti come fare a riempirlo. Non così per Tony Di Piazza, membro del Comites ed ideatore di questa iniziativa organizzata dalla Federazione Italo-Americana di Brooklyn & Queens di cui Tony è presidente, oltre che dal Comites di New York e Connecticut, dall’ICN, dall’Inter Club Moratti Usa, in collaborazione con il senatore Serphin Maltese, l’assemblyman Anthony Seminario, il consigliere comunale Dennis Gallagher, il cav. Peter Cardella, la chiesa Our Lady of Hope di Middle Village e America Oggi.

Spesso sotto una pioggia persistente, sotto gli occhi vigili del sen. Maltese e del cav. Cardella, per due giorni consecutivi stuoli di giovani volontari del distretto di Polizia 104, con il coordinamento appunto di Di Piazza e di Di Gangi, hanno accolto le donazioni di grandi compagnie, come la Coluccio & Sons, importatore e distributore di prodotti italiani che generosamente ha donato oltre 17 container di scatolame e prodotti alimentari quali pasta, farina panettoni e altro. Stefano Turriciano, presidente dell’Inter Club Moratti, con il contributo del sodalizio e di Angelo Messina, membro del Comites, ha fatto pervenire una dozzina di scatoloni di camicette. Altre donazioni sono giunte da Joe Asaro, della “Sweet-N- Low Simply Lite Foods“, mentre la Kens Moving ha offerto il necessario materiale di imballaggio.

Ammirazione e ondate di gratitudine hanno suscitato in particolar modo centinaia di semplici cittadini che, con il carrello della spesa pieno di scatolame e sacchetti hanno lasciato quanto potevano per alleviare le sofferenze di popolazioni che hanno necessità di tutto.

Anche lo scrivente ha passato diverse ore in qualità di volontario ad aiutare a stipare il tutto nel contenitore. Più volte ci si è commossi nel sentire il “grazie” di tanti nel lasciare il contributo, oppure nel leggere le scritte tracciate sui pacchi: “Che Dio vi benedica e vi aiuti sempre, questo è quello che posso”, “ Che questi giocattoli possano portarvi un po’ di sorriso, vi vogliamo bene”. Espressioni semplici di gente semplice, ma cariche di significato e sicuro di grande impatto emotivo.

Anche da Brooklyn è arrivato in tempo un pullmino pieno di scatoloni, raccolti da Tony Ferrara, anche lui membro del Comites. Nel chiudere le pesanti porte del contenitore pieno, i presenti si sono commossi, nella consapevolezza di avere fatto almeno qualcosa, anche se poco, ma di sicuro importante oltre che necessario, per quelle povere popolazioni.

“Questo contenitore di 40 piedi - ha assicurato Tony Di Piazza - partirà fra qualche giorno e raggiungerà il porto dello Sri Lanka dopo circa tre settimane. Grazie ai contatti che ho preso nei giorni scorsi con una associazione buddista di Flushing, entro la fine del mese sarà già distribuito, sempre tramite i religiosi con cui abbiamo preso contatto e che ci garantiscono la distribuzione di quanto siamo riusciti a raccogliere”. “A giorni - ha aggiunto Di Piazza - daremo vita ad un nuovo fundraising per raccogliere donazioni in denaro per finanziare la costruzione di una scuola elementare, sempre nello Sri Lanka, che vorremmo dedicare a Rocco Bernabei”. Nuovo appuntamento quindi fra qualche giorno, quando ancora una volta la comunità italiana avrà l’occasione di prodigarsi per aiutare i bambini dell’Asia meridionale che in una mattinata di fine dicembre hanno perso tutto.

 

Aiutiamo le vittime del terremoto e del maremoto nel Sud-Est Asiatico

5/1/2005

Ognuno di noi è profondamente addolorato per la tragedia che si è consumata nel Sud-Est Asiatico e in Africa, e le nostre preghiere vanno alle centinaia di migliaia di persone che sono state colpite da questa terribile devastazione. Molti stanno contribuendo con fondi e altre risorse per aiutare queste popolazioni.

In questa pagina c'è una lista parziale delle organizzazioni che stanno lavorando per aiutare le vittime dello tsunami, e le informazioni necessarie se desideri dare il tuo contributo.

 

Federazione Italo-Americana of
Brooklyn and Queens
Senatore Serphin Maltese
Deputato Della Camera Anthony Seminerio
Consigliere Comunale. Dennis Gallagher
America Oggi
COM.IT.ES. of NY & CT
Our Lady of Hope School
Inter Club Moratti USA

 Donazioni:

Vestiti estivi per adulti e bambini
Alimenti in scatola
Articoli da toletta
Biberon ed accessori per neonati
Omogeneizzati per bambini
Giocattoli
Accessori e articoli didattici
Prodotti e articoli di carta

Tutte le donazioni dovranno essere contenuti in scatole di cartone
Si prega di scrivere il contenuto sul di fuori delle scatole

Gli Articoli saranno accettati
sabato 8 gennaio, 2005
h-9,00 – h-16,00
al seguente indirizzo:

The Cav. Peter Cardella Senior Citizen Center
68-52 Fresh Pond Road
Ridgewood, Queens NY 11385

Per informazioni:

Tony Di Piazza 718-821-3582
Gianni Di Gangi 718-821-7870

 

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Last modified: 05/10/08