Parere Negativo ai Fondi
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Dalla Comunità > La Comunità > 22/09/2005 ()

Parere negativo ai fondi per I corsi d’italiano
New York / Cunnecticut. Il Comites dice no allo IACE

 

Il Comites di New York/Connecticut ha espresso lunedì sera parere negativo alla richiesta di contributi ministeriali allo IACE (Italian American Committee on Education), l’ente didattico che organizza e gestisce i corsi d’italiano nella circoscrizione consolare di New York/Connecticut.
La sorprendente e inquietante risoluzione arriva in un momento particolarmente felice per la nostra lingua che dall’inizio di quest’anno è stata inclusa nei programmi scolastici di APP (Advance Placement Program) offerti nella gran parte delle scuole superiori degli Stati Uniti.
La proposta di bocciare l’erogazione dei contributi è partita dal consigliere Angelo Vinciguerra, presidente della Commissione Comunicazione e Informazione del Comites. Dopo un acceso dibattito e alcuni scontri verbali, uno dei quali ha portato il vicepresidente Gaspare Pipitone alle dimissioni (poi rientrate dopo l’intervento del console Daniele Bosio), la mozione, comunque fortemente caldeggiata dal vice presidente Domenico Procopio e dal presidente Quintino Cianfaglione, è stata messa ai voti e ratificata ufficialmente con nove consiglieri favorevoli e cinque contrari.
Hanno votato a favor della mozione, oltre al proponente Angelo Vinciguerra sono stati Tony Battaglia, Domenico Procopio, Tony Di Piazza, Tony Mulè, Tony Messina, Pio Andreotti, Quintino Cianfaglione e Tony Ferrara. Hanno invece votato contro Nino Antonelli, Angelo Messina, Sal Di Pietro, Salvatore Fronterrè e Gaspare Pipitone.
Secondo Vinciguerra, le motivazioni del parere negativo sono da ricercare nella scarsa disponibilità’ dei dirigenti IACE ad incontrare i consiglieri del Comites.
A nulla sono valsi i suggerimenti del console Bosio che in un estremo tentativo di far tornare calma e ragionevolezza tra i consiglieri aveva suggerito di rinviare l’importante voto alla prossima seduta del Comites e comunque dopo aver interpellato i dirigenti IACE, in modo da dare ampia e piena disponibilità al dibattito.
“So cosa ho fatto e perché l’ho fatto - ha affermato il presidente del Comites Quintino Cianfaglione per nulla turbato dalla confusione e dall’incredulità dei consiglieri opposti alla risoluzione -. La decisione di esprimere parere negativo e quindi di bocciare l’erogazione dei contributi ministeriali allo IACE è una decisione politica alla quale sono giunto dopo essermi consultato con il ministro per gli Italiani nel Mondo, on. Mirko Tremaglia al quale già la settimana scorsa avevo comunicato questa mia presa di posizione”.
“E’ perlomeno strano - ha detto il consigliere Nino Antonelli - che il ministro Tremaglia autorizzi il presidente del Comites di New York/Connecticut a bocciare una richiesta di contributi che vanno direttamente a favorire la diffusione della lingua e cultura italiane negli Stati Uniti”.
Secondo il parere dei contrari alla bocciatura, nonostante il parere negativo di nove componenti del Comites (parere non giuridicamente vincolante ma politicamente disastroso) e l’ostinazione di alcuni consiglieri che agli interessi della cultura e l’insegnamento dell’italiano hanno anteposto interessi e ripicche personali, il ministero degli Esteri erogherà comunque i contribuiti necessari per permettere allo IACE di continuare il lavoro finora egregiamente svolto e offrire i corsi d’italiano alle giovani generazioni nei vari distretti scolastici di competenza.
Secondo i dati pubblicati sul sito internet del Consolato generale di New York, gli studenti iscritti ai corsi IACE sono circa 27.000. Una fonte inesauribile di cultura che nemmeno una decisione sconcertante come quella presa lunedì scorso dalla maggioranza dei consiglieri del Comites  riuscirà a esaurire.

 

 

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Last modified: 05/10/08